Anteprima
Panoramica
AI Mode è la modalità di ricerca conversazionale di Google. Invece della lista di link, restituisce una risposta scritta da un modello Gemini che scompone la domanda in più ricerche parallele, legge le pagine e sintetizza il risultato citando le fonti. Si trova come scheda nella pagina dei risultati e nell'app Google per Android e iOS. In Italia e in italiano è attiva dall'8 ottobre 2025; da novembre 2025 le domande più complesse passano per Gemini 3.
Serve soprattutto per richieste esplorative o articolate, dove una singola query non basta: confronti tra prodotti, pianificazione di viaggi, domande tecniche in più passaggi. Il limite è strutturale. La risposta resta una sintesi generata da un modello, quindi va verificata sulle fonti indicate, e il formato riduce i clic verso i siti che quelle informazioni le hanno prodotte. Le funzioni di ragionamento esteso e di ricerca approfondita restano riservate agli abbonati Google AI Pro e Ultra.
Come si formula una domanda che rende
Funziona al contrario di come si è imparato a cercare in vent’anni. Invece di due o tre parole chiave conviene scrivere la richiesta per intero, con i vincoli dentro: non “portatile leggero”, ma quale portatile sotto i 1.200 euro pesa meno di un chilo e mezzo, ha almeno dieci ore di autonomia e due porte di un certo tipo. La richiesta viene spezzata in più interrogazioni lanciate insieme, e la risposta arriva già confrontata, con i collegamenti alle pagine da cui proviene ogni pezzo. Si può porre la domanda a voce, allegare un’immagine, un file o l’indirizzo di una pagina da commentare. Sono state aggiunte anche funzioni di acquisto assistito, con pagamento diretto e prova virtuale dei prodotti, e nel maggio 2026 sono arrivate in Italia altre cinque funzioni collegate, tra cui le anteprime dei punti di vista e i contrassegni per gli abbonamenti editoriali.
Cosa cambia per chi pubblica online
Questa è la parte che riguarda chiunque abbia un sito, e non è solo una questione di traffico in meno. Cambia il criterio con cui una pagina viene scelta: la scomposizione in sottodomande premia i contenuti che rispondono in modo netto a una domanda precisa, e penalizza le pagine panoramiche che parlano un po’ di tutto senza chiudere nulla. In pratica conviene scrivere sezioni autosufficienti, con la risposta nelle prime righe e i dati verificabili in chiaro, perché è a quel livello di dettaglio che il sistema va a pescare. Chi pubblica deve anche accettare che una parte dei lettori otterrà ciò che cerca senza aprire il sito: la visibilità si sposta dalla posizione nell’elenco alla citazione dentro la risposta.
Dove finisce il gratuito
Per usarla serve soltanto un account e diciotto anni compiuti, e non viene pubblicato un tetto giornaliero di interrogazioni. A pagamento c’è il livello di ragionamento più esteso, quello che si prende più tempo sulle domande difficili, e la ricerca approfondita: si sbloccano con gli abbonamenti Google AI, che in Italia costano 4,99 euro al mese per Plus, 21,99 per Pro e da 99,99 fino a 219,99 euro per Ultra. Sono gli stessi che aprono Gemini Notebook e Veo, quindi il conto va fatto sull’insieme e non su questa singola funzione, che da sola difficilmente giustifica l’abbonamento.
Quando conviene e quando no
Conviene sulle richieste che con la ricerca classica costerebbero cinque o sei interrogazioni separate: confronti tra prodotti, pianificazione di un viaggio, problemi tecnici in più passaggi. Non conviene quando serve una fonte sola e autorevole, un documento ufficiale o un dato da citare: in quel caso l’elenco tradizionale porta prima al punto, e la sintesi va comunque verificata sulle pagine indicate. Va anche tenuto presente che quando il sistema non ritiene la risposta abbastanza affidabile mostra i risultati classici, quindi non è uno strumento su cui contare per avere sempre un responso diretto. E resta una modalità di ricerca: chi cerca un assistente che ricordi le conversazioni precedenti e lavori sui propri documenti sta cercando Gemini o Perplexity.
Funzionalità principali
Ricerca a ventaglio
Scompone la domanda in più query parallele e ne unisce i risultati.
Domande di approfondimento
Permette di proseguire la conversazione senza ricominciare la ricerca da capo.
Input multimodale
Accetta immagini e voce oltre al testo scritto.
Interfacce generate
Costruisce tabelle, confronti e strumenti interattivi in base alla richiesta.
Link alle fonti
Affianca alla risposta i collegamenti alle pagine usate per costruirla.
Modalità Thinking
Attiva il ragionamento esteso di Gemini 3 Pro per gli abbonati Pro e Ultra.
Pro e contro
👍 Punti di forza
- Gratuita e integrata nella Ricerca Google, senza registrazioni o installazioni.
- Disponibile in italiano e in oltre 200 paesi e territori.
- Cita le fonti e consente di aprire le pagine originali.
- Gestisce domande in più passaggi che richiederebbero ricerche separate.
- Accetta immagini e comandi vocali oltre al testo.
👎 Da considerare
- Le risposte sono sintesi generate da un modello: possono contenere errori e vanno verificate.
- Il formato riduce i clic verso i siti che producono le informazioni citate.
- Il ragionamento esteso e la ricerca approfondita richiedono un abbonamento Google AI Pro o Ultra.
- In italiano è arrivata solo nell'ottobre 2025, dopo oltre un anno di test in inglese.
Ideale per
Piani e prezzi
Verifica sempre sul sito ufficiale
Senza costi
- AI Mode nella Ricerca Google
- Accesso ai modelli Gemini standard
- Serve solo un Account Google
Google AI Plus
- Limiti di utilizzo doppi rispetto al piano gratuito
- Accesso maggiore a Nano Banana nella Ricerca
- 400 GB di spazio su Gmail, Drive e Foto
Google AI Pro
- Limiti di utilizzo quadrupli rispetto al piano gratuito
- Accesso esteso a Gemini 3 Pro e a Deep Search
- 5 TB di spazio e YouTube Premium Lite
Google AI Ultra
- Livello di accesso più alto ai modelli Google
- Limiti di utilizzo massimi
- Funzioni in anteprima prima degli altri piani
Domande frequenti
Quanto costa AI Mode?
AI Mode è gratuita e compresa nella Ricerca Google. Servono gli abbonamenti Google AI, da 4,99 euro al mese per Plus e 21,99 euro per Pro, solo per sbloccare limiti più alti e il ragionamento esteso di Gemini 3 Pro.
AI Mode è disponibile in italiano?
Sì. Google l'ha estesa all'Italia e alla lingua italiana l'8 ottobre 2025, insieme ad altri 35 idiomi e quasi 50 nuovi paesi. È accessibile come scheda nei risultati e nell'app Google.
Che differenza c'è tra AI Mode e le Panoramiche AI?
Le Panoramiche AI sono un riquadro di sintesi che compare sopra i risultati tradizionali. AI Mode è una modalità separata e conversazionale, pensata per domande complesse, dove puoi proseguire con richieste successive.
AI Mode sostituisce i link ai siti?
No, la risposta è affiancata dai collegamenti alle pagine usate. Diversi editori segnalano però un calo dei clic, perché una parte degli utenti si ferma alla sintesi senza aprire le fonti.
Che differenza c'è tra AI Mode e l'app Gemini?
AI Mode vive dentro la Ricerca ed è ottimizzata per trovare e confrontare informazioni sul web. L'app Gemini è un assistente generalista, con memoria delle conversazioni, generazione di immagini e strumenti di produttività.