Anteprima
Panoramica
Replit è un ambiente di sviluppo nel browser che permette di scrivere, eseguire e distribuire codice senza configurazioni. Include un'AI (Replit Agent) che genera e modifica app da descrizioni in linguaggio naturale.
È usato da studenti, hobbisti e team per prototipare velocemente; ha un piano gratuito e piani a pagamento.
Che cosa ci si costruisce davvero
Il taglio giusto è lo strumento piccolo che nessuno metterà mai in coda: il modulo interno per raccogliere le richieste di ferie, il gestionale minimo di un magazzino, la pagina che un cliente deve vedere funzionante entro venerdì. Si descrive a parole cosa deve fare, l’agente scrive il codice, allestisce la base di dati, avvia l’applicazione e la pubblica a un indirizzo raggiungibile da chiunque. Metà del valore sta proprio lì: non bisogna comprare un server né sapere come si mette online una cosa. Il resto del lavoro è conversazione, cioè guardare il risultato, dire cosa non va e farlo correggere finché regge.
Come si comincia
Servono solo un browser e un account. Il piano gratuito Starter comprende crediti giornalieri per l’agente, un progetto pubblicato online, la base di dati integrata e una sola attività in esecuzione in sottofondo per volta: abbastanza per arrivare a un prototipo vivo in un pomeriggio. Conviene partire da una descrizione stretta e da poche funzioni, perché una richiesta vaga fa produrre molto codice inutile che poi va corretto a spese di chi paga. Chi non ha mai programmato metta in conto un paio di sere per prendere il ritmo e imparare a riconoscere quando l’agente sta girando a vuoto.
Quanto costa nella pratica
Il listino è in dollari. Core costa 20 dollari al mese, 18 con la fatturazione annuale; Pro costa 100 dollari al mese, 90 sull’annuale; l’edizione per le imprese è a preventivo. La cosa che sorprende molti è che l’abbonamento non è il costo: l’uso dell’agente si paga a consumo, in base allo sforzo che il compito richiede, e su un progetto complesso i crediti si bruciano in fretta. I prezzi sono inoltre soggetti alle imposte locali, quindi per l’Italia va aggiunta l’IVA. Prima di impegnarsi su qualcosa di serio conviene fare due o tre prove misurando quanto consuma ciascuna: la stima a occhio sbaglia quasi sempre per difetto.
Per chi ha senso, e cosa verificare
Ha senso quando il valore sta nell’avere qualcosa che funziona subito, non nella qualità del codice sottostante. Chi scrive software di mestiere e vuole un agente dentro il proprio ambiente di lavoro guardi piuttosto Cursor, Claude Code o GitHub Copilot. Un controllo va fatto comunque: la società è californiana e nel piè di pagina del sito si trovano informativa privacy, elenco dei sotto-responsabili e accordo sul trattamento dei dati, cioè gli strumenti contrattuali che servono per il GDPR, ma la pagina dei prezzi non espone una dichiarazione esplicita di conformità. Per un’applicazione interna che tratta dati di clienti è il primo documento da leggere.
Funzionalità principali
IDE cloud
Sviluppo nel browser, zero setup.
Replit Agent
Crea app da descrizioni in linguaggio naturale.
Deploy integrato
Pubblica le app in pochi click.
Collaborazione
Coding condiviso in tempo reale.
Molti linguaggi
Supporto ampio.
Pro e contro
👍 Punti di forza
- Zero configurazione
- AI Agent potente per prototipi
- Ottimo per imparare
- Collaborativo
👎 Da considerare
- Prestazioni limitate nel free
- Non per progetti molto grandi
- Dipendenza dal cloud
Ideale per
Piani e prezzi
Verifica sempre sul sito ufficiale
Free
- Ambiente base
- Risorse limitate
Core
- Più risorse
- Agent e deploy
Domande frequenti
Replit è gratis?
Ha un piano gratuito; i piani a pagamento aggiungono risorse e AI Agent.
Serve installare qualcosa?
No, funziona nel browser.
Posso pubblicare app?
Sì, con deploy integrato.