Anteprima
Panoramica
Vapi è una piattaforma per costruire agenti vocali: assistenti telefonici che rispondono a una chiamata, capiscono la richiesta e portano a termine un'operazione. Non fornisce né il riconoscimento del parlato né la voce sintetica, li orchestra: si scelgono il servizio di trascrizione, il modello linguistico e la voce, e la piattaforma si occupa della parte difficile, cioè gestire le interruzioni, capire quando l'interlocutore ha finito la frase e tenere la latenza bassa abbastanza perché la conversazione non sembri finta.
È uno degli strumenti di riferimento per chi porta l'IA al telefono, ma va detto subito che è rivolto a chi sviluppa: senza qualcuno che scriva le funzioni da collegare ai sistemi aziendali resta un giocattolo. Il modello di prezzo è a consumo, al minuto di conversazione, e il conto finale dipende dai fornitori che si scelgono per ciascun pezzo. Questo dà libertà, ma rende il preventivo tutt'altro che immediato.
Come si monta un agente che risponde al telefono
Si scelgono tre pezzi e si mettono in fila: chi trascrive quello che dice la persona, quale modello linguistico decide la risposta, quale voce la pronuncia. La piattaforma tiene insieme i tre pezzi, gestisce le interruzioni, capisce quando l’interlocutore ha finito di parlare e collega il tutto a un numero di telefono vero. Poi si aggiungono le funzioni che l’agente può richiamare: controllare una disponibilità, aprire una pratica, passare la chiamata a una persona. Gli strumenti di prova e di simulazione ci sono in tutti i piani, e servono, perché al telefono un errore non si può nascondere. La prova sul campo, con i tempi di risposta misurati, l’abbiamo raccontata nella recensione dedicata.
Come si legge il conto, che è la parte insidiosa
Non si paga un abbonamento e basta: si paga al minuto, e il minuto è la somma di quattro voci diverse. La piattaforma trattiene cinque centesimi di dollaro al minuto per l’infrastruttura e passa senza ricarico i costi di trascrizione, del modello e della voce, ognuno col listino del fornitore che si è scelto, come si legge sul tariffario ufficiale. Vuol dire che un minuto costa circa otto centesimi nella configurazione economica e può arrivare oltre i dodici con un modello ragionatore e una voce di qualità. Cambiare un pezzo cambia la fattura: la scelta della voce, da sola, può valere il venti per cento del totale.
Quanto costa nella pratica
Si parte con cinque dollari di credito in regalo, che bastano per una cinquantina di minuti di prova: abbastanza per capire se la latenza è accettabile sull’italiano. Senza pacchetto di assistenza si resta operativi con quattro chiamate in contemporanea, un numero di telefono e i dati conservati due settimane: sufficiente per un prototipo, stretto per un servizio reale. Il pacchetto intermedio costa ventinove dollari al mese e porta a dieci chiamate in contemporanea, cinque numeri e un mese di conservazione. Il salto successivo parte da novecentonovantanove dollari al mese: lì si compra l’accordo sui livelli di servizio, non la funzione in più.
Per chi ha senso e per chi no
Ha senso per chi ha un centralino che squilla a vuoto e vuole coprire le richieste ripetitive: prenotazioni, stato di un ordine, primo filtro su una richiesta di assistenza. Ha senso per chi fa chiamate in uscita di qualificazione e vuole misurare i risultati. Ha senso soprattutto per chi ha in casa qualcuno che scrive codice, perché il pannello di controllo non basta: il valore sta nelle funzioni collegate ai propri sistemi. Non ha senso per chi cerca una soluzione pronta da attivare senza sviluppo, e non ha senso su conversazioni che possono diventare delicate, dove serve una persona. Sull’italiano, infine, conviene provare la voce con le proprie frasi tipiche prima di firmare qualsiasi cosa: la qualità cambia molto da un fornitore all’altro, come si vede dal confronto fra le voci italiane di ElevenLabs e Cartesia.
Funzionalità principali
Fornitori componibili
Trascrizione, modello linguistico e voce si scelgono separatamente e si possono cambiare.
Gestione della conversazione
Interruzioni, pause e fine del turno di parola sono trattate dalla piattaforma.
Numeri di telefono collegabili
L'agente risponde e chiama su numeri veri, in entrata e in uscita.
Funzioni verso i propri sistemi
L'agente può interrogare un gestionale, aprire una pratica o passare a una persona.
Prova e simulazione
Strumenti di test e conformità inclusi in tutti i piani, anche in quello iniziale.
Nessun ricarico sui fornitori
I costi di trascrizione, modello e voce passano al prezzo di listino del fornitore.
Pro e contro
👍 Punti di forza
- Cinque dollari di credito iniziale, sufficienti per una cinquantina di minuti di prova
- Nessun ricarico sui costi dei fornitori: si vede quanto costa ogni pezzo
- Massima libertà nella scelta di voce e modello, anche cambiandoli a lavoro avviato
- Gli strumenti di prova e simulazione sono inclusi già nel livello gratuito
- Si può partire senza pacchetto di assistenza e senza canone fisso
👎 Da considerare
- Serve saper programmare: senza le funzioni collegate ai propri sistemi il valore resta basso
- Il prezzo al minuto è la somma di quattro voci: il preventivo non è immediato
- Il livello iniziale consente solo quattro chiamate in contemporanea e due settimane di conservazione dati
- Il salto al pacchetto superiore parte da 999 $ al mese e compra soprattutto livelli di servizio
- La qualità della voce italiana dipende dal fornitore scelto e va provata prima
Ideale per
Piani e prezzi
Verifica sempre sul sito ufficiale
Senza pacchetto
- 5 $ di credito iniziale
- 4 chiamate in contemporanea
- 1 numero di telefono
- Dati conservati 14 giorni
Core
- 10 chiamate in contemporanea
- 5 numeri di telefono
- Dati conservati 30 giorni
- Assistenza via posta elettronica
Pro
- 30 chiamate in contemporanea
- 10 numeri di telefono
- Dati conservati 180 giorni
- Canale Slack dedicato e SLA al 99%
Premier
- Limiti innalzati su misura
- Squadra di assistenza nominata
- Risposta entro un’ora sui blocchi critici
- SLA al 99,9%
Domande frequenti
Quanto costa davvero un minuto di conversazione?
Fra gli otto e i dodici centesimi di dollaro, a seconda della configurazione. La piattaforma trattiene cinque centesimi al minuto per l'infrastruttura e vi si sommano, senza ricarico, trascrizione (circa un centesimo), modello linguistico (da meno di un centesimo a quattro e mezzo) e voce (da uno e mezzo a due centesimi e mezzo).
Si può provare gratis?
Sì: all'iscrizione vengono accreditati cinque dollari, che valgono una cinquantina di minuti di conversazione. Non serve un pacchetto di assistenza per cominciare, ma il livello iniziale consente solo quattro chiamate in contemporanea.
Funziona bene in italiano?
Dipende dai fornitori che si scelgono, perché Vapi non produce voci né riconoscimento del parlato propri. Conviene provare la voce con le frasi tipiche del proprio settore e misurare la latenza prima di impegnarsi: la differenza fra un fornitore e l'altro sull'italiano è notevole.
Serve uno sviluppatore?
Nel concreto sì. Un agente che risponde a domande generiche si monta dal pannello, ma il valore vero sta nelle funzioni che interrogano gestionale, agenda o magazzino, e quelle vanno scritte.
Che differenza c’è fra i pacchetti di assistenza?
Non aggiungono funzioni di prodotto: alzano i limiti (chiamate in contemporanea, numeri di telefono, giorni di conservazione dei dati) e il livello di assistenza. Il passaggio da 29 a 999 dollari al mese si giustifica solo se serve un accordo sui livelli di servizio.