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M

Make

Piattaforma di automazione visuale per creare flussi complessi tra app, anche con AI.

4.5
★★★★☆

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Automazione e no-codeToolFreemium✓ Verificato dalla redazione
Prezzo daGratis, Core 12 USD/mese
TipoTool
AziendaMake
Anno2016

Anteprima

Screenshot di Make

Panoramica

Make è la piattaforma di automazione visuale che fino al 2022 si chiamava Integromat: si collegano applicazioni e servizi trascinando moduli su una tela e il flusso che ne esce diventa un processo che gira da solo. Rispetto ai concorrenti più lineari qui si possono costruire diramazioni, cicli, gestione degli errori e chiamate a interfacce di programmazione non ancora integrate, il che la rende adatta a processi aziendali veri e non solo a piccoli automatismi.

Da settembre 2026 il conteggio non avviene più in operazioni ma in crediti, e il piano d'ingresso a pagamento costa 12 dollari al mese per diecimila crediti. Il piano gratuito resta utilizzabile ma stretto: mille crediti al mese, due soli scenari attivi e un'attesa minima di un quarto d'ora fra un'esecuzione e l'altra. Chi cerca la semplicità assoluta trova qui una curva di apprendimento più ripida.

A che cosa serve, con un esempio

Un piccolo e-commerce riceve un ordine: va registrato nel gestionale, va creata la riga in un foglio di calcolo per la contabilità, va mandata una email al magazzino e, se l’importo supera una certa soglia, va avvisato il titolare su chat. Sono quattro passaggi con una condizione in mezzo. Qui si disegnano in una decina di minuti su una tela, si prova il flusso passaggio per passaggio e si lascia girare. È il tipo di processo per cui questa piattaforma rende più delle alternative lineari.

Come si comincia

Ci si registra sul sito ufficiale, si sceglie l’applicazione di partenza e si collega l’account. Il consiglio pratico è costruire il primo scenario con due soli moduli e farlo funzionare davvero prima di aggiungere logica: chi parte disegnando il processo completo passa il pomeriggio a capire dove si è rotto. L’esecuzione passo passo mostra i dati che escono da ogni modulo, ed è lo strumento più utile per correggere gli errori.

Quanto costa nella pratica

Il conteggio ora è a crediti, non più a operazioni: ogni passaggio eseguito ne consuma una quota, quindi un flusso con dieci moduli brucia più in fretta di uno con tre. I diecimila crediti del piano da 12 dollari coprono comodamente l’automazione di una piccola attività; un flusso che gira ogni minuto li esaurisce in pochi giorni. Prima di scegliere il piano conviene far girare lo scenario un giorno intero sul gratuito e moltiplicare per trenta.

Per chi ha senso e per chi no

Ha senso per chi ha processi con condizioni, elenchi da scorrere e dati da trasformare, e per chi ha bisogno di chiamare un servizio che nessuna piattaforma integra già. Ha meno senso per chi deve solo far parlare due applicazioni popolari fra loro: in quel caso una piattaforma più semplice si configura in cinque minuti e non chiede di imparare nulla. Il confronto fra strumenti di automazione è in che cosa si può automatizzare davvero.

Funzionalità principali

◆

Editor visuale

Scenari drag-and-drop.

◆

Automazioni complesse

Logica, iterazioni e branch.

◆

Molte integrazioni

Centinaia di app e API.

◆

Moduli AI

Integra servizi AI nei flussi.

◆

Webhook e API

Collega qualsiasi servizio.

Pro e contro

👍 Punti di forza

  • Molto flessibile per flussi complessi
  • Editor visuale potente
  • Buon rapporto qualità-prezzo
  • Piano gratuito

👎 Da considerare

  • Curva di apprendimento più alta
  • Interfaccia densa per i principianti
  • Debug a volte complesso

Ideale per

Operations
Sviluppatori
PMI
Automation specialist

Piani e prezzi

Verifica sempre sul sito ufficiale

Free

0 USD
  • Fino a 1.000 crediti al mese
  • Due scenari attivi
  • Intervallo minimo di 15 minuti
  • Massimo 5 minuti per esecuzione

Core

12 USD/mese
  • 10.000 crediti inclusi
  • Scenari illimitati
  • Intervallo minimo di 1 minuto

Pro

21 USD/mese
  • 10.000 crediti inclusi
  • Esecuzione prioritaria
  • Variabili personalizzate

Teams

38 USD/mese
  • 10.000 crediti inclusi
  • Gestione di ruoli e squadre
  • Scenari condivisi

Domande frequenti

Quanto costa Make oggi?

Il piano gratuito dà mille crediti al mese. Il primo piano a pagamento, Core, costa 12 dollari al mese per diecimila crediti: fino a poco fa la stessa fascia partiva da nove dollari.

Che cosa sono i crediti?

Sono l'unità con cui viene misurato il consumo dal 2026, al posto delle vecchie operazioni. Ogni passaggio di uno scenario ne consuma una quota, quindi un flusso con molti moduli costa più di uno lineare.

Il piano gratuito basta?

Per imparare sì, per lavorare no: due scenari attivi e un'attesa di quindici minuti fra le esecuzioni escludono qualsiasi automazione che debba reagire in tempi utili.

Meglio Make o Zapier?

Make conviene quando il flusso ha diramazioni, cicli e trasformazioni di dati. Zapier conviene quando servono molte integrazioni pronte e la massima semplicità. Su flussi complessi Make costa meno a parità di volume.

Si chiamava Integromat?

Sì. Il cambio di nome è del 2022, ma parecchia documentazione di terze parti usa ancora il vecchio nome: cercando soluzioni a un problema conviene provare entrambi i termini.

Il verdetto della redazione

4.5
★★★★☆
Facilità d'uso
4.5
Qualità output
4.5
Rapporto qualità/prezzo
4.1
Supporto & community
4.3

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