OpenAI vende oggi tre modelli sotto il marchio GPT-6: Astra, il più potente e il più caro; Sol, appena aggiornato alla versione 6.1; e Luna, il più economico e il più diffuso, presente perfino nel piano gratuito. A fine settembre 2026 il quadro si è complicato: OpenAI ha bloccato il lancio di GPT-6.1 Astra per problemi emersi nei test interni di sicurezza, mentre ha spinto avanti GPT-6.1 Sol, che secondo l’azienda si avvicina alle prestazioni di Astra restando a un quinto del prezzo per token. Chi paga un abbonamento ChatGPT o consuma l’API rischia di pagare per capacità che non userà mai, oppure di restare su un modello troppo debole per il lavoro che deve fare. Questa guida mette a confronto i tre modelli con prezzi verificati, casi d’uso concreti e una regola pratica per scegliere senza perdere tempo, senza dover leggere ogni changelog pubblicato da OpenAI.

I tre modelli GPT-6 a confronto in una tabella
I prezzi API sono quelli ufficiali di OpenAI, in dollari, con la conversione indicativa al cambio di fine settembre 2026 (circa 0,88 euro per dollaro). I listini restano in dollari: chi fattura in euro deve mettere in conto l’oscillazione del cambio.
| Modello | A cosa serve | Prezzo API per milione di token (input / output) | Piani ChatGPT che lo includono |
|---|---|---|---|
| GPT-6 Astra | Ragionamento avanzato, uso autonomo del computer, programmazione complessa con Codex | 8,80€ / 43,90€ (cache 0,88€) | Plus (accesso limitato), Pro (accesso esteso) |
| GPT-6 Sol / Sol 6.1 | Lavoro quotidiano con l’IA e programmazione agentica a prezzo intermedio | 1,76€ / 8,80€ (cache 0,09€) | Plus, Pro, Business, Enterprise, Edu (Sol 6.1 per ora solo in ChatGPT Work e Codex) |
| GPT-6 Luna | Compiti semplici e ad alto volume: chat quotidiana, classificazione, bozze brevi | 0,09€ / 0,44€ (cache 0,01€) | Free, Go, Plus, Pro, Business, Enterprise, Edu |
Sul piano Free e su Go la finestra di ragionamento in chat resta variabile, su Plus e Go arriva fino a 256.000 token, su Pro sale a 400.000. Via API, Astra supera il milione di token di contesto; su Luna oltre i 272.000 token il prezzo raddoppia sia in ingresso sia in uscita.
GPT-6 Astra: quando conviene e quando no
Astra resta il modello più capace mai rilasciato da OpenAI. Nella recensione che gli avevamo dedicato al lancio avevamo misurato un 72,6% su OSWorld 2.0 (il benchmark che valuta il controllo autonomo del computer) in circa 40 minuti, contro il 65,7% del modello precedente in quasi il doppio del tempo, oltre a un 99,9% su ARC-AGI-3 e un 98% su FrontierMath Tier 4 per il ragionamento puro. Sono numeri che si sentono su compiti concreti: un agente che deve leggere quaranta contratti PDF e segnalare le clausole di recesso anomale, oppure una sessione di refactoring che tocca decine di file di codice senza perdere il filo, sfruttando la finestra di contesto oltre il milione di token disponibile via API.
Il conto economico però pesa. Un team che fa girare un agente di supporto tecnico con Astra via API, con un consumo tipico di 20 milioni di token in ingresso e 5 milioni in uscita al mese, arriva a circa 396€ di spesa mensile solo di token (176€ di input più 220€ di output). Per una chat occasionale o per rispondere a poche email al giorno è una spesa che non si giustifica: su quei volumi Sol o Luna coprono lo stesso compito a una frazione del prezzo, senza differenze percepibili per l’utente finale.
Da tenere presente: l’aggiornamento GPT-6.1 Astra, atteso per ottobre, è stato bloccato da OpenAI per problemi emersi nei test di allineamento, senza una nuova data di rilascio. Chi sceglie oggi Astra lavora quindi sulla versione originale, non su un aggiornamento imminente.
GPT-6 Sol e l’aggiornamento 6.1: quando conviene e quando no
GPT-6.1 Sol è arrivato il 30 settembre 2026 come aggiornamento di GPT-6 Sol: secondo i test interni di OpenAI eguaglia Astra sulla suite di programmazione DeepSWE, migliora di 7 punti su OSWorld a meno della metà del costo di calcolo, e raddoppia il punteggio della versione precedente sui task di ricerca scientifica. È disponibile da subito dentro ChatGPT Work e in Codex, non ancora nella modalità Chat standard. Il prezzo resta quello di GPT-6 Sol: 1,76€ per milione di token in ingresso, 8,80€ in uscita.
È il modello giusto per una software house che vuole un assistente di programmazione agentica capace di lavorare per sessioni lunghe su una base di codice, senza pagare il listino di Astra: un prompt tipico è “correggi i test che falliscono in questa pipeline CI e apri una pull request con la spiegazione delle modifiche”. Con un consumo di 15 milioni di token in ingresso e 4 milioni in uscita al mese, la spesa resta sotto i 62€, contro le centinaia di euro che lo stesso volume costerebbe su Astra.
Dove non conviene: sui compiti che richiedono il ragionamento più solido possibile o una finestra di contesto molto ampia, dove Astra resta avanti. Attenzione anche alla fonte dei numeri: i benchmark indipendenti hanno già ridimensionato in passato i claim di OpenAI su Sol e Luna rispetto a Claude Opus 5.5, e per GPT-6.1 Sol un confronto di terze parti non è ancora disponibile: fino ad allora vale la cautela.
GPT-6 Luna: quando conviene e quando no
Luna è il modello che raggiunge il pubblico più ampio: è l’unico della famiglia GPT-6 presente anche sui piani Free e Go, oltre che su Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu. Costa 0,09€ per milione di token in ingresso e 0,44€ in uscita, un centesimo del prezzo di output di Astra. Non punta al ragionamento più sofisticato, punta al volume: un bot che risponde alle domande frequenti di un negozio online, la classificazione automatica di migliaia di ticket di assistenza, la bozza di email standard da rivedere a mano. Con un milione di messaggi al mese da circa 300 token ciascuno, la spesa resta sotto le poche decine di euro, dove lo stesso volume su Sol costerebbe già una cifra a tre zeri.
Dove non conviene: davanti a un compito di ragionamento articolato o a una sessione di programmazione che tocca più file in autonomia, Luna fatica e restituisce risposte meno affidabili di Sol. Per chi userà l’IA solo per conversazioni occasionali, però, resta la scelta più sensata: nessuna spesa aggiuntiva rispetto al piano che già si paga o al piano gratuito.
Come si accede: app, piani e API
Da ChatGPT il modello si sceglie dal menu in alto nella conversazione, dove compaiono Astra, Sol e Luna in base al piano attivo. I quattro piani principali per l’Italia: Free a 0€, con accesso solo a Luna; Go a circa 7€ al mese, con messaggi più ampi e Luna come modello principale; Plus a circa 17,60€ al mese, con accesso limitato ad Astra oltre a Sol e Luna; Pro a circa 176€ al mese, con accesso esteso ad Astra, ricerca approfondita senza limiti e l’agente Dot incluso. Business parte da circa 22€ a postazione al mese (minimo due postazioni), Enterprise è a listino su richiesta. Chi lavora via API imposta il modello dalla console di sviluppo di OpenAI, dove il consumo si paga a token invece che con un abbonamento fisso: è la strada più conveniente per chi manda in produzione un agente con un volume prevedibile, mentre per l’uso quotidiano in chat resta più semplice un abbonamento a piano fisso.
Un dettaglio pratico spesso trascurato: il modello selezionato non è sempre lo stesso su app mobile, desktop e web. Su iOS e Android il menu dei modelli può mostrare un sottoinsieme ridotto rispetto al browser, soprattutto nei primi giorni dopo un lancio come quello di Sol 6.1, disponibile per ora solo dentro ChatGPT Work e Codex e non ancora nella app di chat standard. Vale la pena controllare da desktop prima di dare per scontato che un modello nuovo non sia arrivato.
Quanto costa un uso tipico
Tre scenari concreti aiutano a capire dove cade la spesa reale. Un freelance che scrive testi e risponde a email tutto il giorno, con al massimo qualche sessione di ricerca approfondita, sta comodamente dentro Plus a 17,60€ al mese, usando Sol per il grosso del lavoro e Astra solo per i compiti più delicati. Uno sviluppatore che affida a Codex la revisione quotidiana di una base di codice medio-grande, con GPT-6.1 Sol e un consumo di circa 10 milioni di token in ingresso e 3 milioni in uscita al mese, spende meno di 44€ di sola API, oltre all’abbonamento Plus o Pro per l’accesso a Codex. Un’azienda che automatizza il primo livello di assistenza clienti con Luna, gestendo 500.000 conversazioni al mese da circa 500 token ciascuna, resta sotto le 60€ di token, cifra che si abbassa ulteriormente sfruttando la cache per le domande ricorrenti.

Gli errori più comuni quando si sceglie il modello sbagliato
Il primo errore è restare per abitudine sul modello di default della propria app, senza controllare mai il menu di selezione: chi ha attivato Plus mesi fa e non ha più toccato le impostazioni probabilmente sta ancora usando Sol per ogni compito, incluse le poche occasioni in cui Astra farebbe davvero la differenza, come un’analisi legale su decine di pagine o una sessione di debug su un progetto complesso. Il secondo errore, opposto al primo, è impostare Astra come modello fisso “per sicurezza”: su una chat quotidiana di poche righe il salto di qualità è impercettibile, mentre la bolletta di fine mese, specie via API, cresce in fretta.
Un terzo errore riguarda chi lavora in team: lasciare che ogni persona scelga il modello a sensazione porta quasi sempre a un uso disomogeneo, con chi spreca budget su Astra per compiti banali e chi resta su Luna anche quando servirebbe di più. Vale la pena fissare una linea guida interna semplice, anche solo tre righe, che indichi quale modello usare per quale tipo di richiesta: la differenza si vede alla prima fattura mensile via API, dove il rapporto fra token di Astra e di Luna può arrivare a cento volte sull’output.
Un ultimo punto riguarda chi arriva da altri produttori, abituato ai nomi Pro e Flash di Gemini o ai numeri progressivi di Grok: i nomi Astra, Sol e Luna di OpenAI non seguono una scala di versione ma una scala di prezzo e capacità pensata per compiti diversi, e vanno scelti di conseguenza, non per abitudine acquisita altrove.
Per chi usa ChatGPT da un’azienda italiana, un ultimo avvertimento riguarda la fatturazione: i piani Business ed Enterprise passano da un referente commerciale e prevedono contratti annuali con sconto, mentre Plus e Pro restano ad addebito mensile diretto sulla carta, senza differenze di trattamento particolari per l’Italia rispetto al resto dell’Unione Europea. Chi fattura con partita IVA può recuperare l’IVA sull’abbonamento come per qualsiasi altro strumento di lavoro, un dettaglio che vale la pena verificare con il proprio commercialista prima di scegliere il piano annuale invece di quello mensile.
La regola pratica per scegliere
Il criterio più affidabile resta legato al compito, non al nome del modello. Per la chat quotidiana, le domande frequenti e i volumi alti, Luna basta e avanza, spesso senza costi aggiuntivi rispetto al piano già attivo. Per il lavoro di scrittura, programmazione agentica e ricerca di tutti i giorni, GPT-6.1 Sol copre la maggior parte dei casi restando a un quinto del prezzo di Astra. Il salto ad Astra si giustifica solo quando il compito richiede il ragionamento più solido disponibile, l’uso autonomo del computer o una finestra di contesto molto ampia: fuori da questi casi, è una spesa che non si vede tornare indietro in qualità percepita.
Chi valuta un abbonamento a pagamento solo ora farebbe bene a guardare anche fuori da OpenAI: la nostra guida su quale modello Claude conviene usare segue la stessa logica per la famiglia Fable, Opus, Sonnet e Haiku di Anthropic, ed è un confronto utile prima di fissare la scelta su un solo fornitore. Le schede aggiornate di ChatGPT e di Claude restano il punto di partenza più rapido per confrontare prezzi e limiti dei piani.
La lezione di fine settembre 2026 è che il fronte più caldo non è più il punteggio assoluto sui benchmark, ma il rapporto tra qualità e costo per token: un modello che arriva vicino al top di gamma a un quinto del prezzo, come Sol 6.1, cambia i conti per chi deve far girare agenti su grandi volumi molto più di un decimo di punto guadagnato in più su una singola prova.
Fonti: pagina prezzi ufficiale di ChatGPT e comunicazioni di OpenAI.



